
Perchè troppo facilmente oggi questa data, in cui nacque l’Italia, passa nel silenzio
e troppo in fretta si è dimenticato che al di la di quelle mura c’era un “metro cubo di letame“(*)
ed in quasi centocinquant’anni da quella parte del Tevere nulla è cambiato
(*) Garibaldi definiva Pio IX “…un metro cubo di letame” (1); “acerrimo nemico dell’Italia e dell’unità”(2); “la più nociva di tutte le creature, perché egli, più di nessun altro, è un ostacolo al progresso umano,alla fratellanza degli uomini e dei popoli”(3).”Se sorgesse una società del demonio, che combattesse dispotismo e preti, mi arruolerei nelle sue file” (4)
(1) G. GARIBALDI – Scritti politici e militari, Ricordi e pensieri inediti, Voghera, Roma, 1907, a cura di Domenico Ciampoli, pp. 523-525.(2) G. GARIBALDI – Scritti e discorsi politici e militari, Ed. Cappelli 1935, vol. II, pag. 397. (3) Ivi, Vol. III, Ed. Cappelli, Bologna, 1937, pag. 334. (4) op. cit., pag. 664.